La leggendaria quercia della foresta di Sherwood legata alla leggenda di Robin Hood, è stata dichiarata morta dopo quasi 1.200 anni.
Si trattava di un albero gigantesco vicino al villaggio di Edwinstowe, nel Nottinghamshire (Inghilterra) Si stima abbia almeno tra i 800 e i 1.000 anni anche se alcune stime la fanno risalire addirittura al IX-X secolo.
Il tronco aveva una circonferenza di circa 11 metri, e la chioma si estendeva per oltre 28 metri di diametro. Era sostenuta da pali e tiranti perché era talmente grande e vecchia che i rami avrebbero rischiato di spezzarsi.
Secondo la tradizione popolare, era l’albero sotto il quale Robin Hood e i suoi Allegri Compagni (Merry Men) si nascondevano e tenevano i loro consigli. Da qui il nome di Quercia Maggiore (Major Oak).
I funzionari forestali, dopo aver constatato l’assenza di gemme in primavera, hanno dichiarato morta la pianta. Oltre alla vecchiaia, gli specialisti attribuiscono il suo declino a una combinazione di fattori, tra cui l’azione dei turisti, in particolare con l’accesso ripetuto all’interno del suo tronco cavo, proibito solo in anni recenti. Ovviamente i media stanno anche insistendo sulle recenti ondate di calore e siccità degli ultimi anni. Nominata “Albero dell’Anno” nel 2003, è stata visitata da milioni di persone fra cui reali d’Inghilterra. In realtà non è l’unico albero legato alla leggenda di Robin Hood, ma era quello più famoso.


