Eroi dimenticati: un convegno storico a Roma domenica 20 settembre

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All’alba del 10 luglio 1943 le truppe angloamericane danno l’avvio alla campagna d’Italia con l’operazione Husky, sbarcando in Sicilia sulla costa orientale e occidentale. Senza incontrare particolare resistenza gli americani in giornata occupano la città di Palma di Montechiaro. Pensano di procedere quasi indisturbati, ma, nella mattina dell’11, il 527° reggimento bersaglieri, al comando del maggiore Mario Sabatini riconquista Palma per alcune ore trovando del tutto impreparati gli americani. Solo successivamente, all’arrivo di ingenti rinforzi, gli americani riescono riconquistarla, nonostante la strenua resistenza dei bersaglieri che subiscono gravissime perdite (circa il’70% degli effettivi) e che alla fine sono costretti ad arretrare verso Agrigento, dove il maggiore viene fatto prigioniero una settimana dopo e poi trasferito in Africa.

Insomma un episodio di coraggio e di valore in una situazione in cui sembrava più facile cedere piuttosto che resistere, tenendo ben presente che in quel momento gli angloamericani erano i nemici e non gli alleati, come avverrà due mesi dopo con l’armistizio, e i soldati italiani che si battevano lo facevano per la difesa della Patria e per l’onore nazionale.

Ma proprio per il contesto che si stava preparando, con la resa e l’armistizio dell’8 settembre, episodi come questo e altri simili sono stati lasciati in ombra dalla storiografia, ma anche dalle pubblicazioni ufficiali della Difesa, che li ha liquidati con poche righe e gravi inesattezze. Per questo è importante ricordarli e restituirli alla memoria dell’Italia,

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