Geopolitica, Nato e Mosca: le radici del conflitto russo-ucraino

I più letti

Il colpo di Stato di Piazza Maidan a Kiev nel febbraio 2014 è stato una tappa fondamentale nell’escalation che ha portato alla guerra russo-ucraina del febbraio 2022. In questo saggio “profetico” Eugenio Di Rienzo, storico, direttore della «Nuova Rivista Storica» e docente di Storia moderna all’Università di Roma, già nel 2015 ha delineato la strategia di lungo periodo messa in atto per spingere l’Ucraina nella Nato e quindi per preparare il terreno alla definitiva disintegrazione della Russia come Grande Potenza. Dopo aver assistito a questo tentativo di minare le basi geostrategiche della sicurezza russa, Putin è tornato con maggior forza a promuovere un’azione in grado di ricostituire la sfera d’influenza di Mosca nelle regioni dell’ex Unione Sovietica e di dimostrare alla comunità internazionale che l’”Orso russo” possiede ancora artigli forti che gli consentono di tenere a bada i suoi avversari. Sfidando la Russia nel suo cortile di casa l’Occidente ha dato il via a una crisi globale destinata a minare per i prossimi anni la possibilità di costruire un pacifico ordine mondiale.

Rubettino Editore | pp. 104€ 10,00

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisement -

Ultimi articoli

Le eruzioni vulcaniche hanno innescato gli eventi che hanno portato la peste nera in Europa?

Gli indizi contenuti negli anelli degli alberi hanno identificato l'attività vulcanica della metà del XIV secolo come il primo...
- Advertisement -

Articoli simili