da https://archivi.cultura.gov.it/ del 17 aprile 2026
Prosegue e si rafforza il percorso di digitalizzazione del patrimonio archivistico nazionale: è stato sottoscritto, presso la sala Molajoli del Complesso monumentale di San Michele, un accordo tra la Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura e FamilySearch International, organizzazione non profit attiva a livello globale nella digitalizzazione e indicizzazione di fonti genealogiche.

L’intesa consolida una collaborazione avviata già dal 2011 e intensifica le attività di acquisizione digitale della documentazione conservata negli Archivi di Stato italiani, con l’obiettivo di ampliare l’accesso pubblico e valorizzare una delle principali basi documentarie per la ricerca storica e genealogica. L’accordo prevede la produzione di almeno 5 milioni di immagini digitali all’anno, corredate da indici nominativi che rendono più rapide ed efficaci le ricerche.
La collaborazione con FamilySearch rappresenta un’occasione preziosa di digitalizzazione massiva della documentazione anagrafica detenuta dai 102 Archivi di Stato italiani, senza alcun costo per lo Stato. Ad oggi il Portale Antenati. Gli archivi per la ricerca anagrafica rende disponibili oltre 154 milioni di immagini digitali e quasi 2 milioni di registri, provenienti da 98 Archivi di Stato, risultato reso possibile dall’attività svolta da FamilySearch. Nel solo 2025 sono stati caricati 577.912 nuovi registri e oltre 53,6 milioni di immagini.
Dal 2011 il valore del risparmio per lo Stato dall’accordo con FamilySearch ha superato i 150 milioni di euro cui si aggiungono i risparmi derivanti dalla digitalizzazione attesa nel prossimo quinquennio (circa 25 milioni di euro). Una cifra totale (175 milioni di euro) che quasi eguaglia il finanziamento PNRR di 200 milioni di euro assegnato al Ministero della Cultura per la digitalizzazione.
La diffusione internazionale del Portale Antenati è amplissima: 1.801.868 utenti nel 2025, con accessi da 219 Paesi. Un dato che conferma il ruolo del Portale ministeriale come punto di riferimento per la ricerca genealogica e per la valorizzazione della memoria italiana a livello internazionale.

“La collaborazione con FamilySearch – dichiara il Direttore generale Archivi, Antonio Tarasco – rappresenta un esempio concreto di fruttuosa collaborazione pubblico-privato che consente di svolgere attività altrimenti non realizzabili con fondi pubblici. A beneficiarne saranno tutti coloro che vorranno ricercare le proprie origini genealogiche. Il potenziamento del Portale ‘Antenati’ e l’ampliamento della base documentaria accessibile online consentono di rafforzare il rapporto tra archivi e cittadini, favorendo nuove forme di ricerca e conoscenza”.


