Gli artificieri hanno disinnescato con successo l’11 marzo scorso una bomba inesplosa risalente alla Seconda guerra mondiale rinvenuta a Dresda. 18.000 persone presenti nell’area sono state evacuate dal centro della città. La bomba da 550 libbre, circa 250 kg, è stata scoperta la sera del 10 marzo durante i lavori di ricostruzione del ponte Carola, che era parzialmente crollato sul fiume Elba nel 2024.
Inizialmente, la polizia ha isolato una zona di sicurezza di quasi 200 metri. Successivamente la zona di sicurezza è stata estesa a circa 1.000 metri e ai residenti è stato chiesto di evacuare. Secondo i vigili del fuoco, l’operazione è stata la più grande evacuazione di questo tipo nella storia della città.
Sul posto sono stati dispiegati più di 400 agenti di polizia e altri funzionari dei servizi di emergenza. Un elicottero e un drone hanno sorvolato l’area per assicurarsi che gli edifici restassero vuoti. Gli esperti hanno disinnescato la bomba il pomeriggio successivo.
Le autorità hanno riscontrato che il detonatore della bomba era gravemente danneggiato, complicando il processo. Hanno deciso di rimuovere il detonatore utilizzando una taglierina a getto d’acqua, un dispositivo speciale utilizzato per tagliare materiali con estrema precisione. Dopo diverse ore di lavoro, l’artificiere Thomas Zowalla del Servizio di Disinnesco Ordigni Esplosivi ha reso inerte la bomba.
Negli ultimi anni sono state rinvenute in città altre bombe risalenti alla Seconda guerra mondiale. L’anno scorso, circa 17.000 persone sono state evacuate quando un altro ordigno inesploso è stato scoperto nei pressi del ponte Carola.
In Germania nel suo complesso, gli esperti stimano che migliaia di tonnellate di bombe inesplose debbano ancora essere ritrovate. Nell’aprile 2024, una bomba da 1.100 libbre era stata scoperta durante i lavori di costruzione per un progetto a Magonza. La bomba è stata trovata vicino a uno stadio di calcio e circa 3.500 persone hanno dovuto essere evacuate.
Nel giugno 2025, tre bombe inesplose della Seconda Guerra Mondiale sono state scoperte a Colonia durante i lavori di costruzione, costringendo all’evacuazione di oltre 20.000 persone.
Dresda, detta la Firenze della Germania, venne attaccata da aerei angloamericani fra il 13 e il 15 febbraio 1945, quando era piena di profughi e pressoché priva di bersagli militari. Il centro storico della città, ricco di inestimabili capolavori storici, venne incenerito da una tempesta di fuoco. Il numero delle vittime non è mai stato accertato e oscilla dalle 250 mila proclamate dalla propaganda di guerra nazista alle 20 mila delle ultime stime riduzioniste.


